La seconda giornata della Summer School 2019

La Summer School è l’occasione per avvicinare gli studenti della scuola al mondo del lavoro. La mattinata della seconda giornata a Cesenatico è infatti stata caratterizzata da incontri ed esercitazione per  arrivare al meglio alle selezioni di lavoro, da riflessioni sulle professionalità del futuro e da simulazioni di colloqui. 
Roberto Maglione, Professor of Practice presso la LUISS Business School e Senior Advisor della Scuola di Politiche, coordinatore, insieme a Elisabetta Calise, del Job Matching Program SdP, ha invitato gli studenti a “chiedere tutto ciò che non avete mai osato chiedere” ai 20 capi di selezione del personale delle maggiori aziende italiane a disposizione dei ragazzi (Paolo Barile, Riccardo Meloni, Pierangelo Scappini, Roberto Farina, Marco Guadagnuolo,  Flavia Mirabelli, Silvia Marinari, Ernesto Martinelli, Luca Ruggi, Silvia Gibertoni, Ivan Rebernik, Massimo Righetti, Flavio Campello, Claudio Minerdo, Cristina Fioravanti, Clemente Perrone, Guido Stratta, Alessandro Bernardini, Giorgia Celentano e Paolo Esposito).

Dopo il pranzo al Museo della Marineria, il pomeriggio si è aperto con l’intervento di Francesco Boccia, Ministro per gli Affari regionali e le autonomie. A proposito del tema delle autonomie ha sottolineato come sia fondamentale ripartire dai punti di condivisione che non possono non essere quelli scolpiti nella nostra Costituzione”.
“Io sono d’ accordo con Zaia e Fontana” ha aggiunto conversando con Luca Bianchi, direttore dell’Associazione per lo sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno (SVIMEZ)  “quando dicono che bisogna premiare le efficienze e sanzionare gli inefficienti” aggiungendo come sia però fondamentale costruire un modello di autonomia che sia attuazione di sussidarietà.
 
Il presidente della Scuola di Politiche, Enrico Letta, ha salutato gli studenti di questa edizione introducendo l’intervento di Gianrico Carofiglio,  che ha parlato “Della gentilezza e del coraggio”. “Sdegno ed indignazione possono sembrare la stessa cosa, ma sono diverse” ha detto lo scrittore. La prima è infatti una reazione rabbiosa e nutrita dell’uomo verso l’uomo priva di qualsiasi responsabilità, mentre l’indignazione è una prospettiva di cambiamento del mondo”
Ha poi parlato della gentilezza come strumento di chi è consapevole della necessità di non dividere il mondo in due parti e dunque come potente mezzo per sconfiggere il populismo.

L’ex presidente della Fondazione Cariplo filantropo, Giuseppe Guzzetti, accompagnato dalle domande di Massimiliano Cesare, ha parlato della centralità della sussidarietà nella nostra democrazia. “La solidarietà” – ha detto Guzzetti – “contribuisce a realizzare in concorso con le politiche pubbliche le condizioni materiali per una partecipazione democratica effettivamente libera”.
La seconda giornata della Summer School di Cesenatico si è poi conclusa con una visita alla Comunità di San Patrignano, che si occupa di accogliere oltre 1300 ragazzi con problemi di tossicodipendenza. 
 “Italia Mondiale” è anche sui social grazie agli account facebook e instagram @scuolapolitiche. Gli hashtag dell’evento sono #SummerSdP e #ItaliaMondiale