Romano Prodi

Laureato in Giurisprudenza, si è specializzato alla London School of Economics. È stato visiting professor presso la Harvard University e presso lo Stanford Research Institute.

Ha insegnato alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna come assistente (1963), professore incaricato (1966) e infine ordinario (1971-1999) di Economia e Politica industriale. All’insegnamento universitario ha unito un’intensa attività di ricerca.

Dal 1974 al 1978 ha presieduto la Società Editrice Il Mulino. Nel 1981 ha fondato Nomisma, una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ha presieduto il Comitato scientifico.

Dal novembre 1978 al marzo 1979, è stato Ministro dell’Industria. Dal 1982 al 1989 è stato presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI).

Nel 1995 ha fondato l’Ulivo, che lo ha designato come suo candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 1996, il Presidente della Repubblica affidava a Prodi l’incarico di formare il nuovo Governo, rimasto in carica sino all’ottobre 1998.

Nel marzo 1999, il Consiglio europeo ha designato Romano Prodi Presidente della Commissione europea di Bruxelles, designazione confermata nel settembre 1999. Nei cinque anni della sua presidenza, la Commissione Europea è stata protagonista di alcune delle scelte storiche dell’Unione Europea come l’introduzione dell’euro e l’allargamento dell’Unione a 25 Paesi insieme a una efficace e intensa politica di vicinato.

Dal 17 gennaio al 6 febbraio 2008 ha ricoperto anche la carica di Ministro della Giustizia ad interim. Fondatore e leader dell’Ulivo, dal 23 maggio 2007 è stato presidente del Comitato nazionale per il Partito Democratico e, con la fondazione di quest’ultimo, ne è stato Presidente dell’Assemblea Costituente Nazionale dal 14 aprile 2007 al 16 aprile 2008. Dal febbraio 2009 è Professor at-large alla Brown University (USA). Dal 2010 è stato nominato Professore alla CEIBS (China Europe International Business School) in Shanghai.

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