Le elezioni americane: fotografie dal futuro

I candidati alla presidenza e gli USA del 2020

Il progetto

Come sarebbe stata l'America dopo quattro anni se fossero stati realizzati i programmi elettorali dei principali candidati alle elezioni presidenziali del 2016?

Una team competition per analizzare le tematiche centrali per il futuro politico ed economico americano, così da mettere in luce gli elementi positivi e le possibili conseguenze negative dell’elezione di ciascuno dei candidati alla Presidenza degli Stati Uniti d’America.

Obiettivi

I working group hanno analizzato la campagna elettorale statunitense, con i suoi protagonisti, linguaggi e target di riferimento, attraverso il focus su tre temi chiave: politica estera e di sicurezza, politiche sull’immigrazione, accordi commerciali internazionali (TTP e TTIP).

Allo studio è seguita la stesura di un report che ha dato avvio alla fase in cui le diverse squadre si sono confrontate attraverso un video elettorale e la simulazione di un confronto TV.

Vision

Le elezioni statunitensi sono da sempre un interessante caso di studio per il pubblico europeo, sia in termini di capacità di visione politica, sia sul piano della costruzione e attuazione della strategia comunicativa. La conoscenza dei processi democratici d’oltreoceano e della storia istituzionale del sistema politico degli USA è di cruciale importanza per lo sviluppo di una profonda consapevolezza degli attuali equilibri geopolitici.

Mission

Ragionare in maniera analitica sulle elezioni americane ha avuto come fine ultimo la maturazione di una coscienza dei fenomeni di politica internazionale di tipo registico, che tenesse conto, quindi, non solo di quello che appare all’esterno, in termini di programma elettorale, storytelling e immagine del candidato, ma anche delle dinamiche interne alla gestione di un team, della condivisione di un piano comune e del coordinamento di tutta la macchina elettorale.

Sviluppo

Gli studenti sono stati divisi in quattro squadre, due in rappresentanza del fronte democratico e due di quello repubblicano. All’interno di ciascun team ogni componente ha avuto un ruolo ben definito, corrispondente ai reali incarichi dello staff del candidato alla Presidenza.

Ciascun gruppo ha analizzato le politiche dei candidati alla Presidenza, sia sul piano delle principali proposte descritte e auspicate nei loro programmi elettorali sia su quello delle strategie di comunicazione e di finanziamento, oltre che del rapporto con gli elettori.

Le due squadre democratiche e le due repubblicane si sono confrontate nel corso della Summer School della SdP che si è svolta lo scorso settembre a Cesenatico.

Un Comitato di selezione ha giudicato la prima classificata, che ha ricevuto in premio un viaggio a New York della durata di una settimana, finalizzato a prendere parte ad una simulazione dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, patrocinata dall’Associazione Diplomatici. Le successive due classificate hanno avuto l’opportunità di seguire, invece, l’election night dell’8 novembre 2016 presso l’Ambasciata USA in Italia.

Metodo

Gli appuntamenti nei quali sono state discusse le politiche dei candidati sono stati divisi in tre spazi: una presentazione iniziale da parte di esperti, un dibattito aperto con loro e una parte interattiva di discussione tra i componenti delle squadre e i supervisor.

Le squadre sono state giudicate in base alla valutazione combinata dell’approccio allo studio dei programmi elettorali, della qualità degli argomenti e dell’aderenza alla realtà.

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